LA NECESSITÀ DELLA POESIA
Corso di 8 lezioni coordinato dalle prof.sse Laura Diafani e Laura Santanni e condotto insieme ad altri docenti
Nell’anno in cui compiono cento anni gli Ossi di seppia (1925) di Eugenio Montale, il corso di Letteratura si volge alla poesia, oggi marginalizzata nelle abitudini di lettura e sofferente sul mercato editoriale, nell’imperare del romanzo e della musica leggera, ma tanto più necessaria, in tempi poveri di vita e ricchi di guerra. Attraverso i secoli, il corso rilegge alcuni capisaldi della grande tradizione lirica italiana, da Petrarca a Ariosto, da Leopardi a Pascoli, da Montale a Saba. Ma si sofferma anche su due linee solo apparentemente marginali, quali l’esperienza femminile delle cortigiane-scrittrici nel Cinquecento, attraverso il caso di Veronica Franco, e la satira, che nell’Ottocento trova il suo massimo esponente nel poeta di Monsummano Giuseppe Giusti, per chiudersi infine sugli scenari della poesia contemporanea, dagli anni Settanta fino ad oggi.