INCANTO “LEGGERO” DI ITALO
Esplorazione della “leggerezza” in alcune opere di Calvino
Corso di 4 lezioni condotto dalla prof.ssa Anna Maria Paolini
In questo ciclo di lezioni proponiamo un viaggio fra le maggiori opere di Italo Calvino, alla ricerca della ‘Leggerezza’.
La Leggerezza è la prima delle sei parole augurali per il nuovo millennio che Calvino avrebbe dovuto illustrare in un ciclo di conferenze da tenere all’Università di Harvard nell’anno accademico 1985/86. Com’è noto, il progetto non fu portato a compimento a causa della improvvisa dipartita dello scrittore, ma il contenuto delle prime cinque conferenze è rimasto.
E dalla prima si evince che la Leggerezza non è frivolezza o superficialità, ma capacità di planare sul mondo, senza farsi schiacciare dal suo peso, attraversandolo con uno sguardo che dissolve la sua gravità. La Leggerezza toglie peso, trasforma la complessità in trasparenza, il caos in forma.
Leggerezza è passo lieve del pensiero, è coraggio di volare riuscendo a portare a termine il proprio compito, come Perseo che si dota di sandali alati per raggiungere e decapitare Medusa, l’emblema della pesantezza.
Insomma, la Leggerezza è una sorta di bacchetta magica, attraverso cui il desiderio prende forma e l’impossibile si piega al possibile.
Così leggerezza fa rima con incanto.
Accompagnati dallo sguardo profondamente lieve di Italo, seguiremo la leggerezza nei meandri del reale, nelle sacche dell’utopia e nei territori improbabili della fiaba e del romanzo.
La Leggerezza è la prima delle sei parole augurali per il nuovo millennio che Calvino avrebbe dovuto illustrare in un ciclo di conferenze da tenere all’Università di Harvard nell’anno accademico 1985/86. Com’è noto, il progetto non fu portato a compimento a causa della improvvisa dipartita dello scrittore, ma il contenuto delle prime cinque conferenze è rimasto.
E dalla prima si evince che la Leggerezza non è frivolezza o superficialità, ma capacità di planare sul mondo, senza farsi schiacciare dal suo peso, attraversandolo con uno sguardo che dissolve la sua gravità. La Leggerezza toglie peso, trasforma la complessità in trasparenza, il caos in forma.
Leggerezza è passo lieve del pensiero, è coraggio di volare riuscendo a portare a termine il proprio compito, come Perseo che si dota di sandali alati per raggiungere e decapitare Medusa, l’emblema della pesantezza.
Insomma, la Leggerezza è una sorta di bacchetta magica, attraverso cui il desiderio prende forma e l’impossibile si piega al possibile.
Così leggerezza fa rima con incanto.
Accompagnati dallo sguardo profondamente lieve di Italo, seguiremo la leggerezza nei meandri del reale, nelle sacche dell’utopia e nei territori improbabili della fiaba e del romanzo.