Corso di 4 lezioni coordinato e condotto da Patrizia Pierucci
Uno dei miti più noti e al tempo stesso meno conosciuti nei loro molteplici aspetti e nelle numerosissime versioni, è sicuramente il racconto dell’impresa degli Argonauti.
Si tratta di un viaggio dal quale saranno tratti spunti per molta novellistica antica e moderna.
Secondo vari studiosi, tale mito rappresenterebbe una sorta di mappa dei viaggi e delle esplorazioni che i Greci avevano effettuato, sin dai tempi più antichi, nel Mediterraneo e nel Mar Nero (dove appunto si svolge la vicenda al suo culmine).
La saga degli Argonauti, insieme ai viaggi di Odisseo e di molteplici altri eroi (nei famosi νόϭτοι), rappresenta una figurazione mitologica del lento processo di incontro dei Greci con popoli “altri” e con luoghi nuovi e misteriosi.
Tali racconti non possono non affascinarci ancor oggi, a dimostrazione di un assunto non categorico ma probabile e sicuramente condivisibile: la mitologia è “viva”.
Ci sarà poi un ulteriore “viaggio”, stavolta all’interno dei poemi omerici e dell’Olimpo, anche a dimostrazione che “tout se tient”, che vi è cioè una interna connessione tra i vari miti, anche quelli apparentemente più lontani nel tempo e nello spazio.