CORSI — Anno Accademico 2022/2023

Bibbia e Letteratura

Corso di 4 lezioni coordinato dal Prof. David Pratesi e condotto insieme ad altri docenti

Il tema generale del corso è la Bibbia come Musa, vale a dire come testo in grado di ispirare poeti, scrittori e artisti che nelle varie epoche si sono rivelati interpreti creativi e così anche divulgatori di temi e motivi delle Scritture. Tra le ragioni di questo fenomeno vi è certamente la circostanza che il canone biblico si presenta con un’organizzazione narrativa. Muoveremo allora da un “avvenimento letterario-musicale”, commentando il quale K. Zanussi espresse la convinzione che, in particolare nella tradizione culturale cristiana, “l’esperienza religiosa si compenetri in modo naturale con l’esperienza estetica e che spesso anzi emerga da essa”: si trattava della vicenda di padre M. Kolbe che ad Auschwitz dette la vita per salvare quella di un padre di famiglia. Altre volte i temi biblici stimolano in poeti e scrittori opere di particolare rilievo umano e religioso, estetico e teologico, come nel caso del grande poema sulla figura di Eva, madre di tutti gli uomini, scritto da C. Peguy, di cui un teologo come von Balthasar dirà che “nessuno aveva parlato tanto ‘cristiano’”, mentre il critico che annota questo riconoscimento, G. Casoli, inviterà il lettore a fare esperienza diretta del “respiro riposante” di quello stile. Le grandi letterature occidentali sono state a loro volta variamente ispirate dalla Musa biblica, tra queste in primis, quella nordamericana: basti pensare a due personaggi, che fino dal nome richiamano il Primo Testamento, Achab e Ishmael, al cuore del capolavoro di letteratura marinaresca,
Moby Dick, o la balena bianca, romanzo che per la potenza narrativa ricorda persino l’epica e il mito. Il contenuto biblico e teologico è peraltro all’origine di narrazioni di grande successo di pubblico, anche televisivo, quali le saghe investigative del sacerdote cattolico Padre Brown, ispirato ad una figura reale, opera del poligrafo e umorista G.K. Chesterton, insieme “campione dell’ortodossia” e “principe del paradosso” (illuminante), in grado di riunire in quei racconti, nel segno della leggerezza, fede e ragione, enigma e sapienza, interesse psicologico, aspetto morale e risvolto
pratico – la cura salvifica sopra tutto.
Ore 16,45Programma
Gio. 03 Feb.IL VANGELO DI MARCO COME TESTO: GESÙ MODELLO DI COMPIUTEZZA
PERFORMATIVA (Prof. D. Pratesi)
Gio. 10 Feb.L’EBRAICITÀ DI GESÙ (Prof. Brunetto Salvarani)
Gio. 17 Feb.IL CRISTO DAI VANGELI ALLE ARTI FIGURATIVE E DA QUESTE ALLA
LETTERATURA (don Ugo Feraci)
Gio. 24 Feb.IL GESÙ STORICO E COSMICO DI DAVID TUROLDO E DI ADRIANA ZARRI
(Prof.ssa Mariangela Maraviglia)

Università "Vasco Gaiffi"