Letteratura tra Filosofia e Politica

IL FUTURO È PRESENTE. DAL GENERE UTOPICO AL DISTOPICO
Corso di 4 lezioni coordinato dal Prof. Danilo Breschi (Università degli Studi Internazionali di Roma)

C’era una volta e non c’è più. Ci sarà e c’è già. Tempo e luogo si confondono in quel genere letterario in cui più che mai si incontrano filosofia e politica, immagine dell’uomo e visione della società, sia presente, sia futura. Se fino a qualche decennio fa il genere distopico appariva – erroneamente – di second’ordine rispetto alla letteratura colta, una sorta di puro intrattenimento e semplice svago per ragazzi o adulti poco cresciuti, adesso risulta quanto di più profetico sia stato scritto nell’ultimo secolo.
Non c’è trattato di sociologia, antropologia o scienza della politica capace di eguagliare alcuni romanzi classificabili come distopici. Non c’è serie tv che appassioni milioni di giovani e meno giovani che non metta in scena una qualche forma di distopia. Ma cosa significa quest’ultima parola? E se in effetti si tratta, come l’etimologia rivela, della drastica negazione dell’utopia, del suo rovesciamento, perché mai oggi prevale nei gusti di lettori e video-spettatori? Cosa ne determina il successo?
È probabile che di noi la distopia dica qualcosa, anzi molto, moltissimo. Nelle quattro lezioni di questo corso proveremo, con l’aiuto di altrettanti scrittori-pensatori, a darne dimostrazione, spiegando cosa sia utopia, cosa distopia e perché il futuro descritto in alcune opere fondamentali della letteratura del Novecento sia qui ed ora, non sia altro che il nostro presente.
Ore 16,45Programma
Ven. 07 Mag.LA PECORA MANGIA L’UOMO
Ven. 14 Mag.L’IGNORANZA È LA FORZA
Ven. 21 Mag.LA BESTIA CHE È IN NOI
Ven. 28 Mag.DIVERTIRSI DA MORIRE