Storia Contemporanea

COME GLI STORICI LEGGONO IL PRESENTE
Corso di 8 conferenze coordinato dal Prof. Giorgio Petracchi e condotto insieme ad altri docenti universitari

La famosa proposizione ciceroniana historia vero testis temporum, lux veritatis, vita memoriae, magistra vitae, nuntia vetustatis eleva la tradizione ad esercitare una permanente influenza nell’interpretazione del presente. In un’epoca come l’attuale, completamente schiacciata sul presente, quella proposizione, ancora citata nella sua forma abbreviata (historia magistra vitae), diventa pura retorica, o manifesta ipocrisia. Agli storici si chiede di ricordare ciò che gli altri dimenticano, non di indicare il cammino da compiere. Eppure gli storici non sono, nell’accezione pur nobile, i “profeti del passato”. Con il loro metodo rivelano ciò che del passato è incorporato nel mondo che ci circonda, e in noi stessi: un passato che non è visibile ad occhio nudo. Gli storici – beninteso – non usano fare profezie (altri sono i profeti del nostro tempo); eppure, come dice Jacques Prévert, la conoscenza del passato, unita all’intelligenza, se non consente di prevedere, aiuta comunque a meglio vedere. Il corso di quest’anno presenta, appunto, la lettura del presente offerta dagli storici all’interno delle rispettive specializzazioni.

Ore 16,45Programma
Ven. 28 Feb.INTRODUZIONE AL CORSO: Il presente come storia
(Prof. Giorgio Petracchi, Università di Udine)
Ven. 06 Mar.STORIA “PUBBLICA” O STORIA PER IL PUBBLICO
(Prof. Mauro Moretti, Università per Stranieri di Siena)
Ven. 13 Mar.DAI DOVERI AI DIRITTI: la svolta etica del secondo Novecento
(Prof. Roberto Pertici, Università di Bergamo)
Ven. 20 Mar.L’ITALIA POPULISTA (Prof. Marco Tarchi, Università di Firenze)
Ven. 27 Mar.L’ECONOMIA MONDIALE NELL’EPOCA DELLA GLOBALIZZAZIONE
(Prof. Luciano Segreto, Università di Firenze)
Ven. 03 Apr.FINE DELLA STORIA O STORIA SENZA FINE? L’uomo al tempo della globalizzazione
(Prof. Danilo Breschi, Università degli Studi Internazionali di Roma)
Ven. 17 Apr.L’EREDITA’ GEOPOLITICA. Quale eredità viviamo nel presente e quale presente
lasciamo in eredità al futuro (Fabio Mini, Gen. Di Corpo d’Armata)
Ven. 24 Apr.CHE COSA RESTA DI DIO? (Prof. Sergio Givone, Università di Firenze)