Musica

GRANDI PAGINE MUSICALI DA BEETHOVEN A GERSHWIN
Corso di 7 lezioni e un concerto dal vivo coordinato e condotto dal Prof. Piero Santini

Il corso di musica di quest’anno è come sempre ricco e vario e include pagine sinfoniche e operistiche che vanno dai primi dell’Ottocento al Novecento di Gershwin e Prokofiev, in una varietà di generi e di opere musicali che rappresentano la vera ricchezza della musica classica. Si comincia con il celebre Concerto per violino e orchestra di Beethoven, una composizione ricca di fragrante lirismo, ma anche ritmicamente incisiva, per proseguire con le trascinanti sinfonie dalle opere di Gioacchino Rossini, veri capolavori di virtuosismo strumentale e di “crescendo” ritmico. Si procede con un altro capolavoro del sinfonismo ottocentesco, la grandiosa Sinfonia n. 5 di Ciaikovski, musica di forte impatto espressivo, cui seguono le più belle musiche di Richard Wagner, dai temi incisivi e coinvolgenti. Si passa quindi ad un capolavoro del Novecento, l’opera lirica Porgy and Bess di George Gershwin, emblematicamente a mezzo fra tradizione europea e musica americana (si pensi al celebre “Summertime”). Dopo il concerto dal vivo di Antonino Siringo (un gradito ritorno) sarà quindi la volta del bel concerto per piano e orchestra n. 3 di Sergej Prokofiev, un lavoro che ad un lirismo intenso aggiunge un virtuosismo per certi aspetti trascendentale. La conclusione del corso è affidata alla maestosa Sinfonia n. 1 di Johannes Brahms, con cui il grandissimo musicista di Amburgo prosegue la strada del sommo Beethoven.

Ore 16,45Programma
Mar. 27 Ott.IL CONCERTO PER VIOLINO E ORCHESTRA OP. 61 DI BEETHOVEN.
Mar. 03 Nov.GIOACCHINO ROSSINI: LE SINFONIE DALLE OPERE.
Mar. 10 Nov.LA SINFONIA N. 5 DI CIAIKOVSKI.
Mar. 17 Nov.LE PIÙ BELLE MUSICHE STRUMENTALI DI RICHARD WAGNER.
Mar. 24 Nov.UNA GRANDE OPERA DEL NOVECENTO: PORGY AND BESS DI GEORGE GERSHWIN.
Mar. 01 Dic.CONCERTO DAL VIVO DEL PIANISTA ANTONINO SIRINGO.
Mar. 15 Dic.IL CONCERTO N. 3 PER PIANO E ORCHESTRA DI PROKOFIEV.
Mar. 22 Dic.LA SINFONIA N. 1 DI JOHANNES BRAHMS