Etica Ambientale

Corso di 4 lezioni coordinato e condotto dal Prof. Giacomo Bini
Villa Smilea, via Garibaldi 2/a – Montale (PT)

L’etica tradizionale ha ristretto la propria riflessione alle sole persone. In epoca contemporanea alcuni problemi mettono in discussione tale visione: inquinamento, esaurimento delle risorse, cambiamenti climatici, consumo del suolo e sfruttamento degli animali non umani. Tali problemi hanno indotto un numero crescente di filosofi ad indagare sui nostri doveri verso la natura: questa è la sfida dell’etica ambientale. Viene messa in discussione la centralità della specie umana nell’universo (antropocentrismo) e ci si chiede quali entità, oltre agli uomini, abbiano uno status e un valore morale: animali non umani, il mondo degli esseri viventi, l’ecosistema e la terra nel suo complesso. Ci si domanda quali siano i criteri del giusto e dell’ingiusto, del bene e del male in riferimento alle nostre azioni nei riguardi di tali entità non umane e se la natura abbia un valore solo come strumento per il benessere dell’uomo o abbia un valore intrinseco, presa in sé stessa. Non si tratta solo di un ampliamento del cerchio etico dagli esseri umani alla natura, ma di un cambiamento di fondamenti della riflessione morale. L’etica ambientale si caratterizza anche per il suo stretto legame con la ricerca scientifica (ecologia, biologia, demografia) e con la politica (dall’ecologia sociale alle tematiche dello sviluppo sostenibile).

Ore 16,45Programma
Mer. 12 Feb.LA CRITICA DELL’ANTROPOCENTRISMO CLASSICO: l’uomo non è il padrone della
natura (Passmore, Jonas).
Mer. 19 Feb.LO ZOOCENTRISMO: HANNO VALORE MORALE ANCHE GLI ANIMALI NON UMANI
liberazione degli animali e diritti degli animali (Singer, Regan).
Mer. 26 Feb.LA COMUNITÀ MORALE SI ESTENDE A TUTTO IL REGNO DEGLI ESSERI VIVENTI
(Taylor) O ALL’INTERA NATURA (Callicot, Rolston).
Mer. 04 Mar.ECOLOGIA SOCIALE (Bookchin) E FEMMINISMO ECOLOGICO.