Bibbia e Letteratura

Corso di 4 lezioni coordinato dal Prof. David Pratesi e condotto insieme ad altri docenti

C. Theobald, il teologo del Cristianesimo come stile, evidenzia tra l’altro come in Gesù “pensieri, parole e azioni si armonizzano assolutamente in una specie di semplicità immediatamente accessibile all’altro” ,“chiunque sia”: Gesù, la cui prossimità è in grado di risvegliare la “’fede’ nella vita”, l’unicità di generare “una moltitudine di unici” – Gesù è anche capace, nella sua santità, “di ‘imparare’ dall’ altro ciò che egli stesso è e ciò che può ‘fare’.” Ma le stesse narrazioni sul rabbì di Nazaret – la cui esistenza è “consacrata a rendere presente questa notizia di bontà inaudita” del Padre, “già all’opera in lui”, nel suo spazio ospitale – sono a loro volta uniche per genere e qualità anche letteraria. Rifletteremo di conseguenza sul complesso rapporto Bibbia-letteratura; tratteremo l’importante tema dell’ebraicità di Gesù, fondante la relazione e il dialogo, urgente, tra ebrei e cristiani; fruiremo dell’incontro con il Cristo di romanzieri poeti e pittori, fino a cogliere suggestive interazioni, come di Unamuno con Velázquez, o di Dostoevskij con Holbein (Jr). Incontreremo il Gesù di D. Turoldo e A. Zarri, mistici immersi nella storia: dell’uno mostreremo più il desiderio (ricordandone la poesia), dell’altra l’esperienza (con tratti più evidenti del misticismo).
Ore 16,45Programma
Gio. 03 Feb.IL VANGELO DI MARCO COME TESTO: GESÙ MODELLO DI COMPIUTEZZA
PERFORMATIVA (Prof. D. Pratesi)
Gio. 10 Feb.L’EBRAICITÀ DI GESÙ (Prof. Brunetto Salvarani)
Gio. 17 Feb.IL CRISTO DAI VANGELI ALLE ARTI FIGURATIVE E DA QUESTE ALLA LETTERATURA
(don Ugo Feraci)
Gio. 24 Feb.IL GESÙ STORICO E COSMICO DI DAVID TUROLDO E DI ADRIANA ZARRI
(Prof.ssa Mariangela Maraviglia)