Architettura Pistoiese

DALLA MADONNA DELL’UMILTÀ A VALDIBRANA I SANTUARI PISTOIESI ATTRAVERSO I SECOLI
Corso coordinato e condotto dall’Arch. Ph.D. Costantino Ceccanti

Il fenomeno della proliferazione dei santuari mariani ebbe inizio nel Trecento e si protrasse, con alterne vicende, fino al Settecento. Anche la città di Pistoia, come altre realtà toscane, tra cui spiccano i casi di Firenze, Lucca e Siena, vide il verificarsi di apparizioni sacre e la successiva costruzione di chiese-santuario. Già nel XIV secolo, si assistette al cosiddetto “Miracolo del Letto”, che portò, circa un secolo dopo, all’edificazione della chiesa di Santa Maria delle Grazie primo vero santuario pistoiese. Il 1494 fu l’anno del “Miracolo dell’Umiltà”, che condusse, nell’arco di quasi un secolo, alla costruzione del grandioso edificio omonimo, uno dei più significativi esempi di architettura rinascimentale non solo in città ma anche in Toscana. Successivamente, a seguito degli eventi miracolosi del Nemoreto e della Madonna del Carmine, vennero realizzati altri significativi esempi di edifici, che si affiancano a numerose piccole costruzioni minori, che ricordano altri eventi miracolosi. Lo scopo di questo corso è quello di analizzare le vicende storiche che condussero alla realizzazione di importanti fabbriche architettoniche nella nostra città.
Ore 16,45Programma
Lun. 11 Gen.IL MIRACOLO DEL LETTO E LA CHIESA DI SANTA MARIA DELLE GRAZIE
Lun. 18 Gen.1494. IL MIRACOLO DELLA MADONNA DELL’UMILTÀ. Il santuario da Giuliano da
Sangallo a Giorgio Vasari, passando per Ventura Vitoni.
Lun. 01 Feb.TRA SEICENTO E SETTECENTO: il Nemoreto, la Madonna delle Porrine, il Carmine e il
cenobio di San Felice.
Lun. 22 Feb.NELLE ALTRE CITTÀ DELLA TOSCANA: un excursus tra i santuari mariani della regione.